relazioni
attenzione: SPOILER
Alexiel: Angelo Organico, sorella gemella di Rosiel, forza positiva e quindi dall'aspetto meraviglioso e perfetto. Essendo organica ha la capacità di rigenerarsi. Ha vissuto, sin dalla nascita, una vita tormentata, condizionata dal proprio creatore, Dio, il quale la odiava e la rinchiudeva nell'Eden proibendole di vedere il gemello, ed il gemello stesso, Rosiel, una massa di carne putrescente che le aveva strappato pezzo dopo pezzo per avere la sua bellezza. Inoltre, come se non bastasse, Rosiel era il prediletto di Dio, ma nonostante ciò non si accontentava di questo, e desiderava anche l'amore della sorella. Inoltre, Lucifero la raggiunge nell'Eden per ucciderla, ma quell'incontro decreta un nuovo inizio: Lucifero la declama come 'sua donna', e quando comincerà la seconda guerra universale, la rapirà.
La battaglia comincia, e vede come protagonisti i demoni, capeggiati da Alexiel, e gli angeli, comandati da Rosiel. Termina con l'imprigionamento di Alexiel in un cristallo e quello di Rosiel nel cuore della terra. Prima dell'imprigionamento, però, la donna viene portata al cospetto di Sevoftarta e di Uriel.
Uriel è innamorato da tempo immemore di lei, quasi con ossessione, e quando le chiede di divenire sua, lei rifiuta, mentendo di essere innamorata di Dio, quando ciò è assolutamente falso e privo di morale. Preso dalla follia della disperazione e conscio del fatto che non potrà mai averla, la maledice sotto ordine di Sevoftarta, così da farla rinascere all'infinito e a morire con sofferenza. Prova tremendi rimorsi, e per espiarli, si recide le corde vocali andando a nascondersi nell'Ade, dove, sotto il controllo di Persona, diventerà giustiziere dei peccatori, e gli verrà dato il soprannome di 'Angelo della Morte'. Uriel non riuscirà mai a liberarsi del suo spettro, la sua immagine albergherà fino alla fine nei suoi ricordi, anche se al termine di tutta la vicenda le dirà definitivamente addio. I suoi sensi di colpa sembrano diminuire quando Setsuna gli dice che Alexiel non lo odiava, ma anzi, prova molta nostalgia verso di lui. Alla morte di Dio, Uriel prenderà con sé il corpo di Alexiel, portandolo nell'Ade per proteggerlo, ed aspetterà il suo risveglio.
Doll: Doll è una bambola organica con una coscienza umana, o per meglio dire, è un manichino che incorpora l'anima di Kirie, angelo femminile innamorato di Rosiel e morto per lui. La sua anima era giunta nell'Ade distrutta dal dolore ed Uriel, gravido di compassione, l'aveva presa con sé ed inserita in Doll, facendone di lei la sua serva. Doll ama sinceramente il suo padrone, e lo ricopre di attenzioni che Uriel non nota, troppo chiuso in sé e perso per Alexiel. Si vergogna di sé quando Setsuna gli fa notare che quella bambola lo ama come uomo, e che non ha avuto nemmeno la decenza di dargli un vero nome, anche se la bambola è felicissima dello pseudonimo 'Doll', perché è stato il primo nome con cui l'ha chiamata. Alla fine della storia, egli tornerà nell'Ade alla sua ricerca, preoccupato per lei e la troverà a terra senza più coscienza, che però è andata ad incorporarsi in un animaletto. Ma le prometterà che la farà tornare come prima. Che Uriel abbia finalmente capito quale donna ama davvero?
Kirie: Sottoposta di Rosiel, sembra una liceale di aspetto, e si è appena candidata allo ST per far parte dei cadetti dell'Angelo Inorganico. Innamorata persa del suo signore, viene incaricata di uccidere Setsuna, ma alla fine Sara si frappone tra il fratello e lei, rimanendo uccisa. In lui si risveglia Alexiel, e la uccide. La sua anima giunge nell'Ade colma di disperazione, e quando Uriel la trova la prende con sé, avendo provato pena per lei, e la inserisce in Doll. Perde tutti i suoi ricordi, e ricomincia una nuova vita con il suo padrone, del quale si innamora e serve con estrema devozione.
Mudou Setsuna: Protagonista indiscusso della storia, Setsuna è un ragazzo passionale, forte e leale, che ama la sorellina minore. La loro fuga d'amore sarà solo l'inizio di questa tormentata vicenda nella quale si intrecciano personaggi, relazioni e luoghi. Nonostante sia il Salvatore, che dovrebbe quindi combattere contro la dittatura attuata in cielo da Sevoftarta, e contro Rosiel, è egoisticamente alla ricerca della sorella, per salvarla dalla fine.
E' impulsivo e sorridente, ed Uriel prova profondo rispetto per lui: lo giudica un ragazzo dalla forte personalità e crede in lui come il vero Salvatore. E' grazie a lui che Uriel è finalmente riuscito a liberarsi dallo spettro di Alexiel, e a gettare via per sempre Persona, dato che ormai non ha più bisogno di essa. Collaborerà insieme contro Rosiel ed infine contro Dio, giungendo nell'Etenamenki insieme a Michael e Kurai. Ha trovato in lui un amico fidato e comprensivo. Sarà lui che gli dirà di non angosciarsi, e gli aprirà gli occhi sulla realtà.
Rosiel: Fratello gemello di Alexiel, alla nascita era solo una massa di carne putrescente. Amato da Dio e indifferente ad Alexiel, ha una passione ossessiva e folle verso di lei e verso il suo corpo, che divora a pezzi per essere come lei (ma nonostante tutto lei si rigenera). Purtroppo, le parti di Alexiel cominciano ad avere rigetto sulla sua coscienza sporca e maligna, e prima della seconda guerra universale, che li vede divisi e nemici, fa promettere ad Alexiel di ucciderlo appena vedrà il suo degrado mentale e fisico. Ma nonostante tutto lei non avrà la forza di ammazzarlo e lo rinchiuderà così nel cuore della terra. Nella sua follia si intravedono bagliori di sanità, dove si capisce che ama Katan, ex-ghoul divenuto cherubino grazie all'Angelo Inorganico. Perciò, egli è suo padre. Il suo corpo si corromperà fino a tornare ad uno stadio infantile al termine della vicenda. Verrà ucciso da Alexiel, ed i due moriranno assieme, dato che l'anima della gemella si dissolverà per sempre.
In realtà non ho ancora pienamente capito il rapporto che c'è tra Rosiel e l'Angelo della terra: Uriel prova odio, indifferenza o lo segue? Indubbiamente NON è un suo seguace, dato che decide di combattere per Setsuna. Probabilmente deve esserci una sorta di patto, dato che nel processo contro Djibril, quando giunge Uriel mascherato dal mantello, Rosiel gli corre incontro abbracciandolo e baciandolo … O_o
Se qualcuno ne sa qualcosa, me lo dica perché è un dubbio che mi rode!
Kato Yue: liceale diciassettenne, deve gran parte del suo carattere al suo infelice passato: infatti, è nato dall'unione della madre con il suo amante, un perfetto sconosciuto. A causa di questo veniva picchiato e maltrattato dal padre e rimaneva pressoché indifferente alla madre. L'unica persona che gli stava vicina era la sorella, dall'animo buono e compassionevole. Vende e acquista droga, e sarà proprio a causa di questo 'lavoro' che verrà prima posseduto da Rosiel, che gli farà ingoiare una sua piuma, e poi ucciso da Setsuna nel momento in cui la coscienza di Alexiel prenderà forma. Nel regno dei morti, diverrà la guida di Setsuna per portarlo alla ricerca di Sara, anche se prima tenta di ucciderlo per liberarsi dai rimorsi e dalla ferita inflittagli dall'Angelo Organico, ancora presente. In seguito, la sua anima scompare nel bastone a croce perché si uccide piuttosto di soffrire e far del male Setsuna, del quale ormai è diventato amico. Sarà lui che lo salverà e lo farà 'rinascere'. Qui si ha l'incontro con Uriel, che gli dice di non poter più pensare di essere una normale anima, ora che è stato purificato da Alexiel. Avrà due destini: combattere al fianco di Setsuna, come suo spirito protettore, o andare in cielo per poi rinascere come uomo. Decide di collaborare con Setsuna, e quando la sua anima si scioglierà nell'Ade, sarà Uriel che si prenderà cura di lui, affascinato dalla sua forte energia spirituale: gli donerà un corpo derivato da un seme di una pianta che gli permetterà di mutarsi a suo piacimento, facendogli possedere così una terza ala, e lo allenerà per accrescere i suoi poteri. Fra i due nasce un forte rapporto di amicizia, direi fraterno: Uriel è molto orgoglioso dei progressi del suo allievo, e Kato si fida ciecamente del suo 'maestro'. Sarà a lui che confesserà, al termine della vicenda, come il suo corpo si stia corrompendo e di come abbia bisogno solo di combattere, di come stia perdendo progressivamente la memoria. Uriel sarà il suo silenzioso compagno che gli rimarrà a fianco fino a quando non verrà definitivamente ucciso, e sarà a lui che donerà senza ripensamenti l'uovo di Wormwood, che dischiuso scatenerà la cometa del giudizio universale… Uriel è l'unico che lo chiama con il suo nome proprio, Yue, proprio come un fratellino minore.
Djibril: conosciuta sulla terra come Gabriel, l'angelo dell'Annunciazione, è l'unica donna fra gli angeli dei quattro elementi, e governa l'acqua. Era una donna compassionevole e bella, in perenne disaccordo con Sevoftarta, prima che egli stesso la colpisse con uno dei suoi aghi e la facesse finire in coma, rinchiudendola nel giardino dell'acqua per sempre. Il suo corpo torna in vita quando ritorna la coscienza di Sara, però senza i ricordi dell'Angelo. Quando Raphael fa rinascere il corpo di Sara, il corpo di Djibril torna nuovamente senza vita.
Probabilmente Uriel e Djibril provavano solamente rispetto l'uno per l'altra, data la loro enorme diversità d'aspetto e di carattere. La difenderà nel processo contro di lei ordito da Sevoftarta senza chiedere nulla in cambio.
Raphael: angelo dell'Aria e della guarigione, è capace di resuscitare anche un corpo. E' un perfetto donnaiolo che inganna le femmine senza curarsi dei commenti altrui. Nonostante questa facciata lo danneggi, in realtà Raphael è molto più profondo di quanto ci si aspetti. Ha subito un trauma causato da una donna, Belial, del quale era invaghito senza essere ricambiato, anzi, venendo schernito da essa. Questo è il motivo principale per cui si prende gioco di tutte le donne, facendole soffrire. Giudicato malamente da tutti per una colpa che non ha commesso, l'unico che gli è rimasto vicino è Michael, suo migliore amico al quale è sinceramente affezionato. Cambierà opinione delle donne quando conoscerà Sara Mudou, che gli farà imparare la pietà e l'amore. Sembra che Raphael si innamori perdutamente di Sara, agendo impulsivamente e con fare meschino, imprigionandola e prendendole l'anello per non farla trovare da Setsuna. Alla fine, quando Sara posseduta da Sandalphon ferirà a morte Barbiel, aiutante maggiore di Raphael la quale era sempre rimasta vicino a Raphael in silenzio, senza disprezzarlo o commentare questa sua mania, egli capirà che ama solo lei, e rischia la vita per salvarla. Verrà messo in una bara di vetro in stato di coma per far sì che recuperi le forze.
Uriel e Raphael sono due poli opposti: Raphael è biondo dagli occhi azzurri e la pelle chiara. E' elegante, sempre in ordine e particolarmente serio e scaltro. Uriel è l'angelo della terra e della morte, è alto con la pelle scura, i capelli neri e gli occhi verdi. Sono l'uno l'inverso dell'altro, ed è proprio questo uno dei motivi per cui non vanno d'accordo. Raphael ha cominciato a disprezzare Uriel quando, indossando Persona, ha provocato decine di feriti in Paradiso a causa della sua ira, ed Uriel non si è mai perdonato per questo. Arriverà però a ricattarlo per far resuscitare il corpo del salvatore.
Michael: Michael è l'angelo del fuoco. Piccolo di statura, ha un dragone blu tatuato sul corpo che incute timore, sommato al suo carattere irritabile, guerrigliero e impulsivo. E' terribilmente iroso, e a menzionare la sua altezza o il nome del fratello, va su tutte le furie, e brucia tutto con il suo enorme potere non lasciando un filo d'erba per chilometri. L'unico suo vero amico è Raphael e nonostante egli lo neghi, ci è molto affezionato. Lo dimostra il fatto che Raphael è l'unico che possa chiamarlo Michelino senza rischiare la morte. Anche lui, come tutti gli altri, ha vissuto un passato difficile che si è riscontrato con il suo carattere: fratello gemello di Lucifel (il nome di Lucifero prima che egli venisse fatto cadere all'Inferno per aver commesso il peccato di superbia), è sempre rimasto in ombra a causa sua. Cercando sempre di attirare la sua attenzione, dato che Lucifero era indifferente sempre a tutto e tutti, anzi, squadrava con nobile sufficienza chi gli stava attorno, commetteva anche atti sporchi, che però venivano scoperti con una mezza accusa dal fratello. L'unica persona che li trattava alla pari era Bal, che voleva bene ad entrambi. Finisce uccisa nello scontro tra i due gemelli, facendo capire chiaramente che era innamorata di Lucifero. Questo è un chiaro motivo per cui lui odi le donne e le disprezzi sin dal profondo. In lotta prima con Alexiel, poi con Setsuna, finirà per stare dalla sua parte.
Uriel e Michael non hanno un buon rapporto. Non si parlavano nemmeno, oltre al fatto che Uriel si fosse nascosto nell'Inferno. L'unico motivo per cui inizialmente Michael sembrava andare d'accordo con lui era per la follia che lo governava quando metteva la maschera, rendendolo così violento e incosciente. In poche parole, analizzando il rapporto tra i quattro Arcangeli, Uriel è l'unico a non andare d'accordo con nessuno, sia per la sua indole tranquilla ed introversa sia perché viene giudicato un debole come ammetterà lui stesso di essere.
Mudou Sara: Sara è la sorella minore di Setsuna, ricopre una parte fondamentale per la storia. Dolce, gentile, generosa e bella è amata dal fratello, e naturalmente lei ricambia. Si sacrifica per lui, morendo per mano di un sottoposto di Rosiel, e quando il suo corpo muore, improvvisamente la sua coscienza torna in quella di Djibril, rimasta in uno stato di coma per secoli. Quando viene uccisa brutalmente, Uriel viene incaricato di custodire la sua anima per qualche tempo nel suo palazzo.
Ma poi Zaphkiel era venuto a riprendersela per studiarla.
Quindi, praticamente i due non si sono mai nemmeno parlati.
Zaphkiel: capo dei troni, compare per la prima volta impedendo a Setsuna di suicidarsi. Pare un uomo gigionesco e buffo, ma in realtà quella maschera nasconde il suo vero io: Zaphkiel è il capo dell' 'Anima-Mundi', un'organizzazione segreta che mira a spodestare Sevoftarta, che sta attuando una dittatura serrata in Cielo. Zaphkiel è cieco, ed ha una profonda ferita sul collo, simbolo del suo tentativo di suicidio. Ora predica la smilitarizzazione e la pace, ma un tempo non era affatto così: cacciava gli I-Child, bambini nati dall'amore fra due angeli che era proibito provare, ammazzandoli in modo tragico e distruttivo, soprattutto per divertimento. Innamorato di Anael, sua superiore, i due vivono una storia d'amore tormentata e nascosta, fin quando lei rimane incinta. Così, Zaphkiel decide di compiere l'ultima missione per Sevoftarta. Ma egli ordisce un piano contro di lui, facendo sì che l'Angelo uccida Anael e il figlio che essa portava in grembo. Per la disperazione, credendo di aver perso tutto, si taglia la gola per morire e non reincarnarsi, ma la comparsa di Adam Kadamon lo salva rendendolo però cieco. Sevoftarta quindi lo marchia come angelo decaduto, e in cambio della sua vita, vuole che egli gli obbedisca fino alla fine. Zaphkiel ha continuato a vivere solo per rivedere il sacro eremita. Prima di morire, scoprirà che Rasiel, il cadetto che lo ha sempre servito e che ha salvato da crudeli esperimenti che facevano su di lui, è il figlio che aveva creduto perso.
Zaphkiel è sempre stato un buon amico di Uriel, o per meglio dire, l'unico… (cicci! ><) E' Uriel a metterlo in guardia quando i superiori di Zaphkiel cominciano a non trovarsi d'accordo con il suo modo di cacciare, e Zaphkiel aiuta Uriel a nascondersi nell'Ade, comprendendo appieno i suoi sentimenti. Prima di morire, consegna nelle sue mani, fidandosi ciecamente, il frutto degli anni di ricerche e scoperte su Sevoftarta, per spodestarlo. Uriel si metterà all'opera dimostrando a tutto il Mondo che l'Angelo Bianco è solo un'impostore durante il processo contro Djibril. E' solo grazie all'amicizia di Zaphkiel se Uriel si è riscosso dal suo stato di apatia ed è tornato in cielo.
Sevoftarta: personaggio più tragico dell'intero fumetto, Sevi in realtà è Laira, amica intima di Anael e innamorata di Zaphkiel il quale però non la ricambiava. Suo segno distintivo è una croce capovolta sulla fronte. Laira era una donna timida ed insicura, anche se dotata di una grande intelligenza, e lavora al progetto 'Sandalphon' che considera come un figlio, al quale cantava abitualmente una ninna-nanna. Purtroppo diversi angeli perdono il posto di lavoro a causa sua e per vendicarsi la violentano tentando di ucciderla. Ma un Angelo innamorato di lei interviene salvandola, nonostante ormai sia stata già sporcata. La donna lo accoltella incolpandolo della violenza subita, quindi corre da Sandalphon chiedendogli di cancellare Laira. Lei viene marchiata come angelo decaduto, e quindi grazie ad esperimenti tragici muta il suo aspetto, diventando simile ad un uomo e acquisendo il nome 'Sevoftarta'. Diviene sempre più potente fino a raggiungere il capo dei serafini Metatron, nonché gemello di Sandalphon che è sempre rimasto chiuso nella culla. Prova affetto verso di lui, ma in realtà è solo un essere cinico e crudele che non esita ammazzare anche per delle sciocchezze i suoi seguaci. Si copre sempre il viso ed il corpo per non farsi riconoscere. Impazzirà a causa di Sandalphon e verrà rinchiusa nella torre dove teneva Djibri. Si suiciderà gettandosi dal balcone.
Uriel prova un risentimento nascosto verso di lui/lei. E' stata solo per colpa sua se egli fu costretto a maledire Alexiel. Inoltre, Sevoftarta lo tratta alla stregua di uno schiavo, prendendolo a male parole. Si dimenticherà persino di lui da quando egli scomparirà all'Inferno. L'Arcangelo della Terra prenderà la sua rivincita al processo, smascherandolo davanti a tutti.
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